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Here and Now

Mostra personale di Ilaria Biotti
a cura di Lucia Zappacosta

❝Il segreto della salute fisica e mentale non sta nel lamentarsi del passato, né nel preoccuparsi del futuro,
ma nel vivere il momento presente con saggezza e serietà.❞
Buddha

Alviani ArtSpace, spazio di ricerca e di contaminazione tra linguaggi artistici e tecnologici, all’interno dell’Aurum di Pescara, sabato 11 novembre alle ore 18 presenta Here and Now la mostra personale di Ilaria Biotti, a cura di Lucia Zappacosta, realizzata grazie alla collaborazione con Peninsula Berlino e Abruzzo Mindfulness e che si inserisce all’interno del FLA.

Ilaria Biotti artista premiata alla fiera di Bologna SetUp 2017 come premio OFF esplora con 8Min20Sec – On Time Travelling il tema dell’equilibrio attraverso la pratica della Mindfulness (consapevolezza), ovvero la capacità di focalizzare l’attenzione sul momento presente in equilibrio tra il prima e il poi. La Mindfulness è una delle pratiche più utilizzate nell’ultimo decennio dai corridoi di potere contemporanei, tra cui Google e il Pentagono, per aiutare i dipendenti a combattere lo stress, essere felici e quindi produrre di più. Cosa comporta il generare un’emozione come strumento di controllo.

8Min20Sec – On Time Travelling nasce a Nenthead Mines (Cumbria, UK), sito archeologico coperto dai resti dell’industria mineraria di piombo e zinco. Tra le piante e i licheni rari cresciuti sulle discariche spuntano dei recinti di legno. Dentro ai recinti vivono le Mineschafts. Spesso invisibili in superficie, le Mineschafts sono buchi profondi e stretti che danno accesso ad una miniera. Tra gli strumenti di persuasione usati dalle Mineshafts c’è il citare La Macchina del tempo (1895) di H.G. Wells, uno tra i primi romanzi ad introdurre il concetto di viaggio nel tempo. Le Mineshafts chiedono a te, passante, di fermare il tuo continuo viaggio mentale e di restare nell’hic et nunc. Per restare nel qui ed ora bisogna evitare forme quotidiane di viaggio nel tempo, ad esempio quello della luce del sole che colpendo la pelle la trasporta di 8 minuti e 20 secondi nel passato da cui proviene.

Durante l’inaugurazione Alessandra Isidoro, socia fondatrice di Abruzzo Mindfulness ed istruttrice di protocolli Minduflness, ci guiderà in una pratica di consapevolezza.

Attraverso ciò che di più vitale abbiamo a disposizione, le sensazioni del corpo ed il respiro, impareremo a riconnetterci con il “qui ed ora”,  apriremo l’orizzonte dell’esperienza  in modo aperto, curioso, recuperando la capacità di percepire e notare l’infinito mondo delle sensazioni corporee che accadono attimo dopo attimo, in un continuum di eventi presenti.

Ilaria Biotti (1982 IT, vive e lavora a Berlino) artista e ricercatrice, esamina gli intrecci socio-culturali tra affettività e spazio materiale. Ha partecipato a residenze e mostre nazionali e internazionali, tra cui Cittadellarte-Fondazione Pistoletto, Transmediale Festival, OMONIA – Athens Biennale e NSK Pavillon, 57a Biennale di Venezia. Biotti si è laureata nel 2014 presso l’ Institut für Kunst im Kontext, Universität der Künste di Berlino. È alumni della Kontextschule Berlin e membro dell’associazione Peninsula e.V.

 

Peninsula è un’associazione senza scopo di lucro fondata nel 2014 da un gruppo di artisti, curatori, musicisti, critici d’arte e designer italiani, che si sono stabiliti nella capitale tedesca nel corso dell’ultimo decennio, il Presidente Onorario è Loris Cecchini.
Peninsula è una piattaforma interdisciplinare che presenta mostre e progetti in collaborazione con la scena internazionale d’arte di Berlino. Essa mira a creare un terreno fertile per il dialogo e il confronto nel momento contemporaneo promuovendo uno degli aspetti più interessanti di questo panorama culturale: un cosmo in cui le realtà artistiche di diversi paesi in tutto il mondo si fondono e si espandono.
Peninsula prende il suo slancio dal concetto di terza cultura come terzo spazio – un’idea di cultura che ricostituisce costantemente e si riscrive nuovamente oltre i confini geopolitici. È un territorio aperto in cui le comunità di intenti e idee sono condivise, dedicandosi alla “Singolare pluralità di Jean-Luc Nancy” come metafora di un incontro e di uno scambio sociale e interculturale; un modo interstitial di vita per essere cittadini del mondo, che prende il suo slancio dai membri della Penisola ha condiviso l’esperienza di Berlino. Questa città fornisce l’impostazione perfetta per creare questo Terzo Spazio. È una città ricca di scambi sociali e culturali, dove coesistono diverse nazionalità e identità.
http://www.peninsula.land/


Alviani ArtSpace
è uno spazio di ricerca e di contaminazione tra linguaggi artistici e tecnologici all’interno dell’Aurum di Pescara.
Lo spazio, diretto da Lucia Zappacosta, presenta una programmazione annuale che vuole essere per lo spettatore una scoperta, un viaggio verso le nuove tendenze dell’arte contemporanea.
Per raggiungere lo spazio espositivo bisogna fare una suggestiva esperienza cinetica, un vero e proprio viaggio di iniziazione attraversando un tunnel, in bianco e nero, opera site specific realizzata da Getullio Alviani per Fuori Uso 1995.
Le tematiche scelte annualmente per la stagione dell’Alviani ArtSpace, lo spazio-tempo nel 2013, il suono nella sua assenza nel 2014 e il volume della luce per il 2015, anno internazionale della Luce, tendono a posizionarsi sulla linea di confine tra diverse discipline, a dialogare con il Tunnel e a portare avanti una ricerca sul territorio dal respiro nazionale che fa della collaborazione con altri curatori italiani il suo tratto distintivo.
A novembre 2014 con il progetto “Andai nei boschi”, a cura di Lucia Zappacosta, l’Alviani ArtSpace partecipa alla prima fiera vincendo la menzione speciale del premio curatoriale a The Others, la fiera alternative di Torino.
A gennaio 2015 l’Alviani ArtSpace presenta a SetUp, la fiera di Bologna dedicata alle realtà artistiche emergenti, il progetto “Biophilia” con cui Lucia Zappacosta si aggiudica il premio miglior curatore under35 italiano.
http://www.alviani-artspace.net

 

AbruzzoMindfulness è un’Associazione Culturale che si occupa di “meditazione di consapevolezza” (o mindfulness) attraverso l’integrazione di discipline che, partendo da millenarie tradizioni orientali, hanno contribuito alla ricerca della salute e del benessere psicofisico fondato sul lavoro su sé stessi.Tale approccio è validato e supportato dalla ricerca scientifica e da una considerevole esperienza clinica internazionale.
La parola “mindfulness” può essere tradotta con “consapevolezza”, ovvero l’attitudine a prestare attenzione al dispiegarsi dell’esperienza nel momento presente in modo sereno e non giudicante (Jon Kabat Zinn, 1992). Il contrario di “consapevolezza” è spesso la nostra esperienza ordinaria: l’essere persi in pensieri di varia natura, in preoccupazioni o stati d’animo che sembrano voler essere gli unici protagonisti del palcoscenico della coscienza.
L’Associazione si avvale del contributo professionale di istruttori qualificati e di collaborazioni interuniversitarie nel campo della ricerca in psicologia clinica e cognitiva.
www.abruzzomindfulness.org

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Alviani ArtSpace presenta sabato 11 novembre alle ore 18 Here and Now la mostra personale di Ilaria Biotti, a cura di Lucia Zappacosta, realizzata grazie alla collaborazione con Peninsula Berlino e Abruzzo Mindfulness e che si inserisce all’interno del FLA.
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